Le regioni d’Italia, previste dalla Costituzione della Repubblica, garantiscono decentramento amministrativo e salvaguardia delle autonomie locali. La rappresentanza delle comunità toscane, conosciute profondamente grazie ad una attività politico amministrativa svolta con passione, è alla base della scelta di Ivan Ferrucci di candidarsi al Consiglio Regionale della Toscana.
Il Consiglio Regionale Toscano – in carica per un quinquennio - è l’organo di massima rappresentanza democratica della Regione. I Consiglieri sono 53, provenienti da tutte le Provincie. Gli altri organi politico – amministrativi in cui è articolata la Regione sono la Giunta Regionale e la Presidenza della Regione.
Grazie al buon governo garantito dal centro sinistra la Regione Toscana si attesa come un delle zone d’Italia con il miglior livello di vita e servizi. L’ottimo sistema sanitario, la gestione integrata dei territorio, l’attenzione alla qualità dell’ambiente contraddistinguono le scelte politiche e amministrative perseguite negli anni.
In un contesto complessivamente positivo, la Regione Toscana, in questo periodo di gravissima crisi economica, ha scelto di integrare le politiche governative con fondi propri a tutela dei lavoratori e delle classi sociali più deboli.
La Regione Toscana, forte dalle sua storia e del suo alto senso civico si pone come punto di riferimento per il conoscimento di diritti civili e politici alle minoranze ad ai nuovi cittadini, consapevole di costituire un modello diverso, alternative e palesemente vincente rispetto a quello del governo centrale.
Ivan Ferrucci ha contribuito alla gestione delle politiche di sinistra della Regione Toscana ricoprendo per anni il delicato ruolo di segretario provinciale dei DS e poi del PD. Oggi la sua esperienza politica è messa al sevizio dell’amministrazione regionale: Ivan, dopo il passaggio delle primarie del 13 dicembre dove si è attestato come il più votato in provincia di Pisa, si accinge a proseguire il suo percorso nel Consiglio Regionale Toscano.