BOLOGNINA – Con il termine si indica la svolta politica guidata da Achille Occhetto, ultimo segretario del Partiti Comunista Italiano, che porterà allo scioglimento del PCI il 3 febbario 1991. L’annuncio della svolta si ebbe proprio nel quartiere della Bolognina (BO) durante un intervento di Occhetto ai reduci della Resistenza italiana.
COMITATI PRODI – I comitati Prodi sono stati comitati di azione politica nati nell’ambito del centro – sinistra a sostegno della candidatura alla presidenza del Consiglio dei Ministri di Romano Prodi. I comitati si radicarono tra il 1995 e 1996 in concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni politiche che portarono alla formazione del primo governo Prodi, in carica dal 17 marzo 1996 al 21 ottobre 1998.
CONSIGLIERE PROVINCIALE – In Provincia di Pisa il Consiglio si compone di 30 membri e del Presidente della Provincia. La sede di riunione è Pisa presso il palazzo della Provincia, posto in Piazza Vittorio Emanuele II. D. Lgs. 267/2000 stabilisce che il Consiglio Provinciale è l'assemblea pubblica rappresentativa di una Provincia. L'elezione dei consiglieri provinciali è effettuata sulla base di collegi uninominali. Alla lista collegata al candidato eletto presidente della Provincia, vengono assegnati il 60% dei seggi. Al consiglio provinciale competono il controllo politico la programmazione socio-economica e urbanistico - territoriale e l'approvazione degli atti di impegno economico finanziario. Il Consiglio elegge al suo interno un Presidente, che lo convoca e ne dirige i lavori.
CONSIGLIERE REGIONALE – Le funzioni del Consigliere regionale della Toscana, stabilite dall’articolo 9 dello Statuto Regionale, sono sintetizzabili così: "I consiglieri regionali rappresentano l'intera Regione senza vincolo di mandato e non possono essere chiamati a rispondere per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni”. I Consiglieri, eletti per un mandato quinquennale, si riuniscono nel Consiglio Regionale della Toscana che ha sede a Firenze in Via Cavour 2.
RAPPRESENTANZA DI GENERE – Con il termine si intende l’esigenza, imposta all’attenzione con la nascita dei movimenti femministi e poi gay e trans gender, di adeguare la rappresentanza in enti e istituzioni di tutti i sessi, senza discriminazioni.