Eventi in provincia
A Pisa Storie dell'altro mondo
Sarà in esposizione dal 10 marzo all'1 luglio al Palazzo Blu di Pisa la mostra Storie dall'altro Mondo. L'universo dentro e fuori di noi.
Tutti i popoli, fin dall'antichità, hanno innalzato gli occhi al cielo per determinare il tempo della semina e del raccolto, per stabilire i tempi della guerra o per onorare le divinità. Prende le mosse da qui la mostra Storie dall'altro Mondo, che vede l'impegno di tre istituzioni di ricerca come l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e la Specola Vaticana. Scopri di più!
La crisi e il Paese che cambia (in peggio)
In questi giorni sono uscite due notizie che rivelano – se mai ce ne fosse stato ancora bisogno – la gravità della crisi e come sta cambiando velocemente il nostro Paese. La prima è di livello nazionale e riguarda la disoccupazione giovanile, che sfiora il 30%. Un dato di questa portata ci dice che rischiamo che un'intera generazione non riuscirà a rientrare nei processi produttivi anche quando la crisi verrà superata. L'altra notizia riguarda invece la provincia di Pisa. I dati dell'Ispettorato del lavoro dicono che circa il 50% delle aziende che sono state soggette a controlli risulta non in regola. E questo non ci fa ben sperare per il futuro, considerando che insieme all'evasione fiscale si va allargando anche il lavoro nero.
Senza voler essere allarmistici, ci si aspetterebbe un intervento serio da parte del Governo. Che invece non fa nulla, nonostante si stiano moltiplicando le iniziative contro la manovra finanziaria. Il 2 luglio a Firenze hanno manifestato 100.000 persone. Il giorno prima il Pd aveva distribuito 100.000 volantini in tutta la regione e attraverso internet è riuscito a contattare altri 200.000 cittadini, diffondendo così le proprie proposte. Un breve inciso su internet. Si tratta di uno strumento di comunicazione realmente libero, che possiamo utilizzare con efficacia per arrivare alla “gente”. Per questo, secondo me, dobbiamo insistere sui nuovi mezzi di comunicazione, anche se si tratta di iniziative che non possono sostituire la mobilitazione, la presenza sul territorio, l'attività politica e la capacità di discutere e progettare di un Partito.
Anche per questo abbiamo costituito il Coordinamento regionale sull'economia e il lavoro e a settembre pensiamo di costituire il Forum e di realizzare un piano di iniziative preparatorie del convegno su “imprese e lavori”.
Non dobbiamo sottovalutare i dati che leggiamo in questi giorni. Una società moderna non può fondarsi su evasione fiscale, lavoro nero e disoccupazione giovanile. Se le nuove generazioni non hanno un livello di istruzione adeguato e non entrano in tempi brevi nel mercato del lavoro non può esserci futuro. Non sarà semplice, ma il Pd ha delle proposte e una strategia, che vogliamo far conoscere a più persone possibile. Noi ci crediamo.
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