Eventi in provincia
A Pisa Storie dell'altro mondo
Sarà in esposizione dal 10 marzo all'1 luglio al Palazzo Blu di Pisa la mostra Storie dall'altro Mondo. L'universo dentro e fuori di noi.
Tutti i popoli, fin dall'antichità, hanno innalzato gli occhi al cielo per determinare il tempo della semina e del raccolto, per stabilire i tempi della guerra o per onorare le divinità. Prende le mosse da qui la mostra Storie dall'altro Mondo, che vede l'impegno di tre istituzioni di ricerca come l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e la Specola Vaticana. Scopri di più!
Articolo pubblicato su L'Unità del 17 giugno 2010
Quando una persona muore sul posto di lavoro ci attraversa un senso di impotenza: ci interroghiamo per capire se fosse stato possibile evitarlo e se abbiamo fatto in questi anni, in materia di sicurezza, tutto ciò che era davvero necessario. Io non penso che tutto si sia fatto e credo anzi che al di là dei buoni propositi che tutti esprimono in queste occasioni, poi non segua la coerenza delle prese di posizione.
I fatti dicono con chiarezza che il Governo non dedica le risorse necessarie alla sicurezza sul lavoro, così come avviene in altri settori dello stato sociale, dimostrando così la volontà di ridurre il ruolo dello Stato in questi ambiti fondamentali.
Quando muore un lavoratore il segnale a noi tutti è che si stanno facendo passi indietro sul piano dei diritti. Il numero minore di morti registrato finora rispetto all'anno scorso non ci deve fare star tranquilli, perché è dato soprattutto dal fatto che si lavora complessivamente meno a causa della crisi.
Quando il governo pensa di tagliare l'Istituto per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, quello che emerge non è altro che un segnale della disattenzione e del disimpegno.
Cosa serve? Serve una politica totalmente diversa, capace di impegnare le imprese a fare la loro parte, attraverso maggiori risorse sulla sicurezza. Questo può solo avvenire se c'è una politica economica che metta in condizione le imprese di investire di più e se si costruisce un sistema di controlli che premia chi investe e che fa pagare chi non lo fa.
Quando attraversiamo una fase così acuta, il nostro compito è chiedere con forza la costruzione di un nuovo patto sociale, perché la qualità del lavoro è la cartina di tornasole della civiltà di una società. Noi faremo tutto il possibile per cambiare la politica economica e sociale del Governo affinché si superi l’attuale situazione.
Nel nostro dibattito i temi della sicurezza e della cultura del lavoro avranno un ruolo preminente, a partire dalle tante e imminenti occasioni di incontro, come giustamente proponeva ieri su queste pagine Pietro Spataro, offerte dalle Feste del nostro partito.
Ivan Ferrucci, responsabile lavoro Pd Toscana
Morire di lavoro.pdf (58 kB).
morti bianche, lavoro, crisi, pd toscana