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Le politiche del lavoro del PD
Lo svuotamento delle funzioni del Parlamento, a partire da un'azione di governo basata solo sui decreti - legge e non sul confronto e sul dibattito parlamentare, ha acuito il distacco dei cittadini dalle istituzioni, ha portato al dilagare della filosofia del “tanto son tutti uguali”, all'idea che tra maggioranza e opposizione non vi sia differenza alcuna. In una parola, il governo Berlusconi ha instillato nel popolo italiano la sfiducia.
Il Pd sta cercando di restituire la speranza agli italiani, di creare per il Paese un'alternativa. Non è vero che là, al Parlamento, “sono tutti uguali”. Il Pd sta cercando di costruire un futuro per l'Italia. E lo fa partendo dal lavoro.
Negli ultimi tre anni, il Partito Democratico ha presentato ben 19 proposte di legge sul lavoro, un progetto alternativo a quello portato avanti dal governo. Le 19 proposte di legge si basano su cinque direttrici: stabilizzazione del lavoro, sostegno al reddito, tutela dei lavoratori, difesa dei diritti, attenzione al lavoro autonomo e all'autoimprenditorialità, previdenza.
Quello del Pd è un programma complesso, mirato in primo luogo a dare prospettiva ai giovani e far uscire il Paese dalla grave crisi attuale. Le cinque direttrici sopra citate si possono ricondurre a tre principali filoni: contrasto alla precarietà, nuovi e ampi diritti, la previdenza. Continua a leggerere


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Report regionale 12 - 18 settembre
In questa settimana finisce la stagione delle Feste, e si svolge il primo Consiglio regionale dopo la pausa estiva. Lunedì, insieme all'onorevole Gatti, ho partecipato alla Festa del PD di Pisanova per un seminario organizzato dalla sezione locale sul tema del lavoro: è stato un incontro interessante, un'occasione per parlare dei problemi del lavoro e delle iniziative parlamentari al riguardo in maniera molto approfondita. Vi consiglio di andare sul sito del gruppo parlamentare del Pd, vi troverete i 19 progetti di legge che abbiamo presentato su questo tema durante la legislatura. Continua a leggerere
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Leggiamoci sopra: Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna
Michela Murgia si cimenta in un testo che è a metà tra la narrativa e la saggistica, e lo fa su un tema di grandissimo rilievo: in che modo l’educazione cattolica, che in Italia permea di sé anche le persone che si dichiarano non religiose, ha costruito nei secoli un’immagine della donna e del suo ruolo sociale. Lo fa analizzando la figura di Maria di Nazareth, a partire non solo dagli scarsi riferimenti scritturali, ma dalla fortuna straordinaria di cui essa ha goduto nei documenti della Chiesa, nel culto e nella tradizione figurativa. Continua a leggerere
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Dal mio Blog: Arriva la scuola ... dei tagli
I tagli alla scuola voluti dal ministro Gelmini si fa sentire sempre di più. Insegnanti che mancano, edifici scolastici che cadono a pezzi, la carta per le fotocopie è un lusso, persino i bidelli e i custodi sono stati decimati ...finirà che tra poco le scuole rimarranno chiuse perchè non ci sarà più nessuno ad aprirle ogni mattina.. Sono disservizi comuni a tutto il Paese. Ma non importa guardare tanto lontano, basta osservare la scuola dei nostri figli per capire che la situazione è drammatica. Ecco cosa ci ha dato la riforma Gelmini, ecco cosa ci lasciano i tagli iniziati nel 2008. Continua a leggerere
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Dal mio Blog: Uno Stato per la Palestina
In questi giorni le diplomazie di tutto il mondo sono in fermento in vista della seduta dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che affronterà il tema del riconoscimento dello Stato della Palestina, che potrebbe diventare il 197esimo Paese dell'Onu. L'Assemblea, di sicuro, è destinata a rimanere nella Storia. La maggioranza dei Paesi Onu sembra orientata a esprimersi a favore dello Stato palestinese. Una posizione da condividere, secondo me, perchè potrebbe far cambiare, in positivo, le relazioni tra l'intera Europa e il Medioriente e tra i singoli stati del Mediorente stesso. Continua a leggerere
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