Eventi in provincia
A Pisa Storie dell'altro mondo
Sarà in esposizione dal 10 marzo all'1 luglio al Palazzo Blu di Pisa la mostra Storie dall'altro Mondo. L'universo dentro e fuori di noi.
Tutti i popoli, fin dall'antichità, hanno innalzato gli occhi al cielo per determinare il tempo della semina e del raccolto, per stabilire i tempi della guerra o per onorare le divinità. Prende le mosse da qui la mostra Storie dall'altro Mondo, che vede l'impegno di tre istituzioni di ricerca come l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e la Specola Vaticana. Scopri di più!
Parta dalla Toscana il riscatto culturale dell'Italia
Durante una crisi come questa, così acuta e strutturale, uno dei campi nei quali più si sente il peso dei tagli è quello della cultura. Settore cui il Governo toglie oltre un miliardo di euro, un cifra enorme, che coinvolge tutto il sistema: musei, teatri, siti archeologici, manutenzione dei monumenti, spettacoli. Gli effetti di queste scelte sono sotto gli occhi di tutti.
A Pisa, proprio in questi giorni, è stata promossa un'importante campagna per salvare il sito delle navi romane, riconoscendolo come patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Un'iniziativa, questa, che arriva pochi mesi dopo quella per il recupero della casa di Marconi a Coltano e che rende l'idea della gravità della situazione. In Italia è possibile andare avanti così? È possibile che la cultura sia tra i settori che pagano di più lo “scotto” delle politiche di rigore, contenimento della spesa e riduzione del debito pubblico? Non credo che sia giusto. Non c'è dubbio che dobbiamo fare sistema ed eliminare gli sprechi, ma la cultura non può essere vista (e vissuta) solo come un costo.
La Regione sta facendo il possibile nonostante i tagli del governo nazionale. La cultura, è anche una risorsa da sfruttare. Come? Forse dovremmo convocare gli “Stati generali” della cultura, come si sta facendo per la scuola, per valutare la situazione complessiva e quale strada da percorrere. Un lavoro che non parte certamente da zero. La Toscana è la culla della cultura italiana, facciamo in modo che il riscatto culturale del nostro Paese parta da qui.